OSSERVATORIO TOP 100 MANAGER - ANALISI DELLA REPUTAZIONE DIGITALE

Executive reputation e identità online dei manager

Osservatorio permanente TOP 100 Manager

L’Osservatorio permanente Top 100 Manager analizza mensilmente l’andamento della Web Reputation delle figure apicali delle più importanti aziende del panorama nazionale. Nasce nel 2013 in partnership con Affari e Finanza di Repubblica che ne presenta mensilmente i risultati. Nel 2017 l’analisi viene estesa a più settori per offrire un quadro più approfondito dello scenario economico italiano.

Topmanagers.it presenta i 100 migliori manager sul web con i risultati e gli approfondimenti dell’osservatorio permanente. Per ciascun TOP Manager in classifica sarà presente un breve profilo e un indicatore reputazionale, aggiornato mensilmente.

Metodologia di analisi:

La rete è un territorio partecipativo dove chiunque può contribuire, tutti i segnali si sommano e si fondono creando una realtà spesso diversa da quella dei media tradizionali. I contenuti non hanno visibilità per un tempo limitato come nel caso della carta stampata ma sono persistenti. L’osservatorio permanente Top 100 Manager nasce per cogliere questo melting pot multimediale ed identificare la reale percezione delle figure apicali e dell’impatto delle scelte strategiche delle aziende che guidano. La base dati analizzata è costituita dai contenuti digitali rilevabili online. Contenuti di differenti tipologie e provenienti da una pluralità di fonti informative online riferibili all’Executive (articoli, video, immagini, social), vengono sottoposti ad un’analisi multilivello sulla base di un modello concettuale strutturato per cogliere tutti i differenti aspetti della reputazione del Top Manager. Ad ogni singolo contenuto viene assegnato un peso reputazionale relativamente a diversi parametri quali sentiment, rilevanza, pertinenza, importanza della fonte. Tutti i risultati dell’analisi vengono sottoposti a rilettura consulenziale.

Un primo aspetto essenziale è considerare la reputazione come somma di una storia e non come espressione di un istante, che certamente la influenza ma non la caratterizza. In rete i contenuti hanno una vita molto più lunga rispetto agli altri canali di comunicazione, a causa della loro persistenza online e dell’indicizzazione sui motori di ricerca che li rende sempre attuali. Per questa ragione l’analisi non considera semplicemente la Reputazione Istantanea Ri(t) ma anche la reputazione storica Rs(t).

La reputazione istantanea R(i) è data da tutti i contenuti associati al Manager in un determinato periodo con una determinata intensità mentre la reputazione storica è data dai contenuti associati al Manager lungo tutto l’arco della sua vita digitale.

Un secondo aspetto fondamentale è considerare la differenza che intercorre tra notorietà e reputazione. La notorietà non necessariamente veicola valori chiave premianti o distintivi per un Manager.

Le due funzioni cardine sono quindi espresse da:

 

R(t) = F(Rs(t), Ri(t))

R(t) = F(Ir(t), Q(t))

 

La reputazione in un istante t è data dalla contribuzione della Reputazione Storica Rs con la Reputazione Istantanea Ri.

La reputazione in un istante t non è da confondersi però con l’Intensità reputazionale Ir della presenza di un soggetto ma deve essere valutata anche la qualità reputazionale Qr che viene espressa.

La reputazione digitale quindi è un sistema dinamico complesso che implica la storicizzazione e la persistenza dell’immagine e non è riducibile al più generale concetto di notorietà*.

La metodologia porta alla definizione di uno score mensile che rappresenta la valutazione dell’Executive. Lo score esprime un valore da 0 a 100 con grado di precisione alla seconda cifra decimale.

Ciascun profilo è soggetto ad un’analisi dei diversi parametri che rappresentano delle variabili fondamentali nella costruzione della reputazione di un personaggio pubblico sul web, come l’immagine percepita, la presenza digitale, il grado di evoluzione, i volumi e l’impatto reputazionale. Ad ogni caratteristica è assegnato un punteggio sulla base del volume e della qualità dei contenuti rilevati.

La reputazione on line del Manager disegna un trend che evidenzia mensilmente crescite, picchi e flessioni.