04 maggio 2026
Tra tensioni internazionali e la partita nomine in casa nostra la Top Manager Reputation di aprile (www.topmanagers.it) riflette grande dinamismo e qualche colpo di scena. Sale di tre e conquista il primo posto Claudio Descalzi (89.95). Eni fa una maxi-scoperta di gas in Egitto. L’AD, con il prezzo del petrolio schizzato a 100 dollari a barile, fa sentire forte la sua voce sulla necessità sistemica di riaprire al gas russo. E genera grandissimo dibattito. Stabile al secondo l’AD di Unicredit Andrea Orcel (89.56), che punta a riaccendere il risiko bancario con nuove mosse dalle parti di Generali e Delfin. Terzo Pier Silvio Berlusconi (88.72), con utili più che raddoppiati di MFE e i complimenti di Papa Leone XIV a Tgcom24 in occasione dei 25 anni della testata. Quarto Carlo Messina (87.02), AD di Intesa Sanpaolo che rinforza il suo impegno nella sostenibilità con quasi 90 miliardi di nuovo credito per l’economia verde e circolare e oltre 15 miliardi di mutui green erogati. Dal quinto al settimo mantengono le posizioni Flavio Cattaneo (80.41), Matteo Del Fante (80.17) e Renato Mazzoncini (76.43), tutti confermati ai loro posti di comando. Ottavo Stefano Antonio Donnarumma (76.21), AD di FS che torna in utile per 30 milioni di euro e archivia il 2025 con ricavi a 18,3 miliardi. Nono Alessandro Benetton (75.96) che sale alla Presidenza di Mundys. Sale di uno al decimo l’AD di TIM Pietro Labriola (75.44) che ottiene il via libera di UE e MEF per l’acquisizione di Sparkle e sigla un accordo con Cdp Venture Capital per far crescere le startup italiane su AI, cloud e smart city. All’undicesimo arriva in volata di cinque Luca de Meo (75.17) che riorganizza il business di Kering puntando su gioielleria, beauty e alleanze (L’Oreal) e, tra ricavi stabili nonostante la flessione di Gucci, definisce il piano ReconKering per rilanciare crescita e posizionamento al 2030. Al dodicesimo sale di uno Urbano Cairo (73.88), tredicesimo Pierroberto Folgiero (73.27). Al quattordicesimo sale di uno Luca Dal Fabbro (73.11). L’AD di Acea Fabrizio Palermo (72.90) è quindicesimo. Salgono di uno Cristina Scocchia (70.76), CEO di Illycaffè che firma accordo pluriennale con Silverstone per fornitura di caffè esclusiva, e Gian Maria Mossa (70.33) AD di Banca Generali con raccolta netta marzo che sale a 725 milioni. Al diciottesimo sale di quattro Giuseppe Castagna (67.74) confermato dal cda alla guida di Banco BPM. Chiudono la top 20 l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme (67.61) e Marina Berlusconi (67.38). In Top 200 crescono: Giovanni Gorno Tempini (29°,+12) e Dario Scannapieco (30°,+12) di CDP; Luigi Lovaglio (35°,+14), “la fenice” che a sorpresa la spunta in MPS; Benedetto Vigna (40,+13); Joerg Eberhart (42°,+10) AD di ITA Airways che segna uno storico cambio di rotta con il primo utile da 209 milioni; Francesco Mutti (61°,+9), Alfonso Dolce (64°,+40); Giuseppe Gola (71°,+23); Yuri Santagostino (79°,+11); Monica Iacono (107°,+24).
Pier Silvio Berlusconi, Andrea Orcel, Carlo Messina a marzo sul podio di Top Manager Reputation.
Pier Silvio Berlusconi, Andrea Orcel, Carlo Messina a marzo sul podio dell'edizione di marzo 2026 della Top Manager Rep...
Il CEO di Reputation Manager, Andrea Barchiesi, ha parlato con Mariangela Pira su Sky TG24 dell'ultima edizione di Top ...
Il 78% dei top manager è presente sui social, ma solo il 66% di questi pubblica contenuti originali. L'ultima edizione …