La reputazione di Marchionne ai massimi storici

La reputazione online di Sergio Marchionne vola al massimo storico. Il numero uno di Fca-Fiat rafforza la leadership nella classifica mensile redatta da Reputation Manager grazie ai buoni risultati raggiunti dal Lingotto e dalla controllata Ferrari, nonché alla voglia di commentare alcuni tra i principali fatti economici che hanno investito l'Italia negli ultimi tempi. Tra febbraio e marzo la votazione media è di 80,7 punti sui 100 disponibili, vale a dire 1,9 punti in più rispetto al mese precedente.

La piazza d'onore spetta ancora a Urbano Cairo (Rcs, Cairo Editore e Torino Calcio), che però cede un decimo di punto e a quota 71,3 vede come un miraggio il primato. Anzi deve guardarsi le spalle da Francesco Starace, che cresce di 2,1 punti a 64,1. La spinta per l'ad dell'Enel viene sia dalla pubblicazione dei dati di bilancio 2017, risultati superiori alle aspettativa, sia dall'annuncio di un'accelerazione delle attività in ambito green.

Lo studio, realizzato in esclusiva per Repubblica Affari & Finanza, prende in considerazione tre macro-aree: i canali del Web 1.0 (news e menzioni), quelli relativi al web 2.0 (vale a dire blog e social network) e l'evoluzione storica, calcolando per ciascun contenuto l'apporto reputazionale sia in termini quantitativi (volumi), che qualitativi (valori).

Ai piedi del podio si piazza Diego Della Valle a 56,7 punti, al quinto posto Claudio Descalzi dell'Eni (56,65 punti), al sesto John Elkann (55,9) e al settimo Remo Ruffini di Moncler (53,9).

Da segnalare il balzo in avanti di Matteo del Fante, che passa dal 22esimo al 12esimo posto grazie all'annuncio del nuovo piano industriale che punterà su investimenti e consulenza. In calo invece Philippe Donnet: il timoniere delle Generali passa dall'ottavo all'undicesimo posto in mancanza di notizie di rilievo.