Top Manager Reputation agosto 2019: Cairo, Starace e Descalzi sul podio. In crescita Messina e Salini

Top Manager - AGOSTO 2019

Chi tra i top manager delle principali aziende italiane ha la migliore reputazioneonline? Secondo l’Osservatorio permanente di Reputation Science, che ogni mese analizza l’andamento della WebReputation dei manager, ad agosto sono soprattutto i risultati finanziari del primo semestre e i nuovi progetti industriali, specie quelli che puntano sulla sostenibilità, a impattare la reputazione dei protagonisti classifica Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. 

La top 15

Si conferma primo Urbano Cairo con 77,87 punti, che oltre alle novità di La7, come il tentativo di portare a bordo Antonella Clerici, e alle notizie calcistiche, secondo alcuni rumors, avrebbe raccolto apprezzamenti oltremare da Trump, che vedrebbe di buon occhio una sua avanzata in politica. Francesco Starace (69,62) è stabile al secondo posto e guadagna 1,67 punti grazie agli ottimi risultati semestrali di Enel. Sale al terzo, guadagnando due posizioni e 5,32 punti, Claudio Descalzi (66,39) con Eni che mette a segno una crescita a doppia cifra (+23%) della generazione di cassa, che ha rassicurato i mercati nonostante uno scenario generale meno favorevole rispetto al semestre precedente. Quarto posto per John Elkann (64,90), che a un anno dalla scomparsa di Sergio Marchionne ne ha onorato il ricordo con parole toccanti (“il suo esempio è vivo e forte in ognuno di noi"). Proprio insieme a lui Elkann aveva deciso di finanziare il progetto del nuovo campus scolastico ad Amatrice, inaugurato poche settimane fa. Brunello Cucinelli è quinto con 61,67, seguito al sesto da Matteo Del Fante (58,75), che sale di una posizione con il progetto di “decoro urbano” di Poste per i piccoli comuni, e al settimo da Carlo Messina (58,48) che scala tre posizioni grazie agli utili record. Performance monstre di Pietro Salini (55,49) che sale di dieci posizioni e arriva in dodicesima grazie all’ok di CDP a “Progetto Italia”, di cui Salini-Impregilo è capofila, e al completamento dei lavori della metropolitana di Copenhagen.

Chi sale 

In Top 100 (www.topmanagers.it) segnaliamo le crescite rilevanti di: Rocco Commisso (16°), la sua gestione della Fiorentina piace e gli fa guadagnare cinque posizioni; Mike Manley (18°), fa un salto di sedici posti grazie alle dichiarazioni sulla riapertura delle trattative tra FCA e Renault e al boom dei profitti; Gianluigi Vittorio Castelli (49°), presenta il piano sulla sostenibilità e guadagna undici posizioni; Ferruccio Ferragamo (53°) aderisce al “Fashion Pact” per l’ambiente e sale di diciassette.