Top Manager Reputation novembre 2018: Cairo, Starace e Descalzi sul podio di novembre

Top Manager - NOVEMBRE 2018

Chi tra i top manager delle principali aziende italiane ha la migliore reputazione online? Secondo l’Osservatorio permanente di Reputation Science, che ogni mese analizza l’andamento della Web Reputation dei manager, a novembre si conferma al primo posto Urbano Cairo con un punteggio di 77,20 su 100. 

Ogni manager sa bene quanto la reputazione sia un asset centrale nella capacità di perseguire i propri obiettivi: Cairo gode di una reputazione solida, che è infatti anche asset strategico a sostegno del business. Performance finanziarie e sport sono le chiavi della sua reputazione online nell’ultimo mese: il primo posto lo si deve infatti ai risultati positivi di Rcs e al suo essere protagonista di eventi sportivi rilevanti quali la presentazione del prossimo Giro d’Italia, la Milano Marathon e l’organizzazione del Festival dello Sport”, commenta Andrea Barchiesi, AD di Reputation Science. 

La top 5

Al secondo posto si classifica Francesco Starace, AD di Enel, con un punteggio di 68,37 (+0,72), mentre Claudio Descalzi, AD di Eni, arriva in terza posizione totalizzando 62,86 punti. Il settore energia guadagna così una doppietta sul podio questo mese. Un secondo posto, quello di Starace, raggiunto grazie al trend positivo delle rinnovabili, che continuano a spingere la crescita degli utili; il Ceo di Enel raccoglie i frutti delle sue strategie presentando gli ottimi risultati ottenuti e rilanciando verso un futuro di “sempre più rinnovabili e meno sprechi. Sono invece i risultati finanziari positivi e il rafforzamento internazionale in Algeria ed Emirati Arabi, che portano Descalzi a raggiungere la terza posizione.

Al quarto posto troviamo John Elkann, Presidente di Fca, con 61,90 punti, mentre mantiene la quinta posizione l’AD di Intesa Sanpaolo Carlo Messina con un punteggio di 61,34 punti, grazie a risultati finanziari oltre le attese e per essere apparso come primo banchiere in Europa e quarto al mondo nella classifica di Harvard Business Review.

Il top mover

Alberto Bombassei, Presidente di Brembo, è il top mover tra i primi dieci: guadagna infatti quattro posizioni salendo dal decimo al sesto posto con 56,90 punti (+2,24). L’imprenditore, che incassa i risultati positivi di Experis Academy, è stato anche premiato a #FORUMAutoMotive dove, come sua consuetudine in molte occasioni pubbliche, ha dato la sua ricetta per l’economia: “valorizzare il made in Italy e puntare su giovani e tecnologie”.

Performance in crescita nel mondo del calcio

Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis guadagna una posizione piazzandosi al decimo posto con 55,08 punti (+2,14) grazie a un’esposizione mediatica rilevante che ha rilanciato le sue dichiarazioni positive sul futuro della squadra e sull’ambizione della Champions League. Andrea Agnelli, Presidente Juventus, mantiene la quindicesima posizione con 51,10 punti, mentre James Pallotta, Presidente Roma, guadagna ben nove posizioni passando dalla 77 alla 68, grazie al suo slancio per la costruzione dello stadio della Roma. Nuovi manager del calcio entrano in classifica, ma con performance decisamente diverse tra loro: Steven Zhang, Presidente Inter, in posizione 28, Paolo Scaroni, Presidente Milan, in posizione 49, Andrea Della Valle, Presidente Fiorentina, in posizione 88, mentre Massimo Ferrero della Sampdoria e Claudio Lotito della Lazio entrano rispettivamente in posizione 97 e 99. Perde due posizioni Enrico Preziosi del Genoa, che scende dalla 94 alla 96.

Chi sale di più in classifica

Guardando la classifica globale dei 100, consultabile su www.topmanagers.it, segnaliamo la crescita di Federico Marchetti, Ceo di Ynap, che guadagna otto posizioni salendo al ventisettesimo posto, con 48,96 punti (+1,59), citato da molte testate come case history di successo per l’utilizzo dei big data nella moda e che a fine ottobre è diventato protagonista della joint venture tra Richmond e Alibaba, che promuoveranno l’offerta Ynap in Cina. In crescita anche Alessandro Benetton che sale di sette posizioni guadagnando la numero 17 con 50,76 punti (+1.30) avendo ricevuto il premio della RFK European 50th Anniversary Award, per aver posto lo sviluppo sostenibile al centro della strategia di 21 Investimenti. Guadagnano cinque posizioni sia Alberto Nagel, AD di Mediobanca, in ventunesima con 50,22 punti (+0,76) che Bob Kunze Concewitz, Ceo di Campari, in quarantaduesima con 46,78 punti (+2,16). Buon posizionamento per il nuovo AD di Tim, Luigi Gubitosi, che entra in posizione 29.