Top Manager Reputation giugno: Cairo, Starace ed Elkann sul podio Cucinelli entra al quinto posto, Rocco Commisso esordisce al 25°

Top Manager - GIUGNO 2019

Chi tra i top manager delle principali aziende italiane ha la migliore reputazioneonline? Secondo l’Osservatorio permanente di Reputation Science, che ogni mese analizza l’andamento della WebReputation dei manager, a giugno il connubio tra etica einnovazione fa crescere la reputazione di molti protagonisti della classifica.

Nuovi ingressi

Brunello Cucinelli esordisce al 5° posto con 62,48 punti. I valori positivi che dasempre caratterizzano la sua identità digitale e la sua comunicazione si sonoaffermati anche a livello internazionale grazie al “Simposio” con i big dellaSilicon Valley, tra cui Bezos e Benioff, organizzato dall’imprenditore delcashmere a Solomeo.

Le avventure sportive portano ad un altro nuovo ingresso inclassifica, quella di Rocco Commisso, il nuovo proprietario dellaFiorentina che grazie al suo carisma e alla vicinanza ai tifosi esordisce al25° con 51,11

La Top 15

L’incontro in Vaticano con Papa Francesco sui valori dello sportconsolida la reputazione di Urbano Cairo,sempre primo con 74,38 punti. L’imprenditore Presidente del Torino parla del calciocome inclusione mentre firma insieme al pontefice un calcio balilla della Gazzetta. L’addio alle pellicce fa guadagnare quattro posizioni a Miuccia Prada, al 10° con 55,34. Tornando al podio, al 2° posto troviamo anche questo mese Francesco Starace (68,29), che ha portato Enel ad essere la secondautility al mondo per capitalizzazione, per la prima volta davanti allanordamericana Duke Energy. Sale al 3° John Elkann (66,38), che in una lunga lettera ai dipendenti di Fca ha spiegato imotivi della mancata fusione con Renault e che ha festeggiato i 100 anni del Gruppo in Sudamerica. Claudio Descalzi è 4° con 64,56. In crescita Carlo Messina (58,63), che guadagna una posizione e sale al 6°, con il progettodi Intesa Sanpaolo per formare 5000 giovani entro il 2021 e favorirne l’accessoal mondo del lavoro. A seguire Matteo Del Fante (57,83), che sale di due e arriva al 7°, punta l’acceleratoresulla trasformazione digitale di Poste stringendo un accordo con Microsoft peril cloud computing e rafforzando la collaborazione con Amazon per aumentare l’efficienza nelle consegne. Stabile in ottava posizione Marco Alverà (55,96), seguitoda Alberto Bombassei (55,84) al 9°. All’11° troviamo Remo Ruffini (55,13), seguito da Diego Della Valle (55,11),in calo, al 12°. Un mese incandescente per Andrea Agnelli (54,01), protagonista delle cronache calcistiche e di sali-scendiin borsa legati alla scelta del nuovo allenatore della Juve: il bilancioreputazionale per lui è positivo, guadagna cinque posizioni e si piazza al 13°. Seguono Valerio Camerano di A2A (53,96) e Luigi Ferraris di Terna (53,69), rispettivamente al 14° e 15° posto.

Chi sale

In Top 100 (www.topmanagers.it) crescite rilevanti di: Gianfranco Battisti di Fs (26°), che ha presentato i nuovi intercity e festeggiato i 10 anni dell’Alta Velocità, “simbolo di italianità che ha cambiato il Paese”, guadagna sei posizioni; più sette posti per Elisabetta Ripa di Open Fiber (30°), che si è aggiudicata la “Melad’oro” del Premio Bellisario nella categoria Management; Catia Bastioli (35°), scala la classifica di ben 26 posizioni grazieal premio speciale conferito a Novamont ai “Business Performance Awards” perl’eccellenza nella bioeconomia e a un dottorato ad honorem dell’Università diBologna; ottima performance di Fabrizio Palermo, AD di CDP (41°), cheguadagna 27 posizioni grazie a importanti investimenti a Venezia, come ilrecupero del complesso dell’ex Ospedale al Mare, per rilanciare territorio eturismo.