A settembre torna centrale l’energia.
Claudio Descalzi (90.96) conquista la vetta di Top Manager Reputation (
www.topmanagers.it) scalando tre posizioni grazie all’iniziativa di contenimento dei prezzi dei carburanti che lo vede protagonista del confronto pubblico sul ruolo delle grandi aziende energetiche, innescando un effetto domino sulle altre compagnie, e agli impegni internazionali di Eni. Sale di uno al secondo
Pier Silvio Berlusconi (90.40), sostenuto dall’utile semestrale di MFE. Terzo
Andrea Orcel (90.29) tra Danish compromise e dialogo con il governo tedesco su Commerzbank. Quarto
Carlo Messina (88.62), al centro dell’Opas di Intesa Sanpaolo su MPS.
Renato Mazzoncini (83.85) sale di uno al quinto grazie agli investimenti di A2A e al progetto Teti in Valtellina; poi
Flavio Cattaneo (83.67), con i progetti internazionali di Enel,
Matteo Del Fante (82.95), che porta
Poste all’85% di TIM, e
Urbano Cairo (79.96).
Pietro Labriola (76.23) avanza al nono. Chiude la Top 10
Alessandro Benetton (76.22), tra il lancio di 21 Next e la nuova governance di Edizione. Seguono
Luca de Meo (74.78),
Claudio Andrea Gemme (73.13) che sale di uno con Anas premiata dall’Unesco a Parigi per lo spot sulla sicurezza stradale,
Cristina Scocchia (71.37), sale di due, sostenuta dall’espansione USA di illycaffè,
Gian Maria Mossa (71.07),
Pierroberto Folgiero (70.62),
Luca Dal Fabbro (70.02),
Luigi Lovaglio (68.82),
Giuseppe Castagna (67.58), che sale di uno,
Fabrizio Palermo (67.47) e
Marina Berlusconi (67.13). A ridosso della Top 20
Renzo Rosso (66.74) sale di tre con il docufilm sulla sua vita presentato a Venezia. In Top 200 avanzano:
Miuccia Prada (24°, +5), con la nuova collezione;
Antonio Filosa (28°, +8), grazie agli investimenti Stellantis;
Carlo Cimbri (34°, +6), nel risiko bancario;
Gros-Pietro (36°, +10), tra intelligenza artificiale e acquisizioni;
Andrea Duilio (65°, +24), spinto da Sky Mobile;
Yuri Santagostino (74°, +7) e
Giorgio Busnelli (76°, +7). In crescita anche
Guido Barilla (99°, +39), con l’acquisizione USA di Goodles;
Sandro Pappalardo (113°, +15), sulle nuove rotte di ITA;
Giuseppe Marsocci (128°, +17), dopo la nomina creativa in Emporio Armani;
Domenico Brisigotti (131°, +25), con il Rapporto Coop 2026; ed
Elisabetta Franchi (142°, +22), tra nuova campagna e boutique a Erbil.