TOP MANAGER REPUTATION GENNAIO 2021: SUL PODIO STARACE, ELKANN E MESSINA

TopManager - GENNAIO 2021

Milano, 8 febbraio 2021 - A dicembre Francesco Starace (77,98) è primo nella classifica Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. L’Ad di Enel, riconfermata leader mondiale di sostenibilità nella classifica Vigeo Eris 2020, oltre ad aver presentato il piano strategico per i prossimi 10 anni, ha lavorato molto sulla stretta di importanti partnership come la lettera d’intenti con Leonardo per lo sviluppo di soluzioni innovative, l’accordo con QIA sulle rinnovabili in Africa e quello con Eni sull’idrogeno verde. Al secondo posto John Elkann (75,01), commenta la nascita di Stellantis dalla fusione di FCA e PSA come “un punto di partenza” in cui la dimensione delle due società è un punto di forza. Si conferma terzo Carlo Messina (67,21). Lodato dal segretario generale della Fabi per la gestione dell'integrazione di Ubi Banca a Intesa Sanpaolo, che viene premiata dal periodico londinese The Banker del Gruppo Financial Times come miglior banca in Europa Occidentale, prima volta per una realtà italiana.

Stabile al quarto Claudio Descalzi (65,03): anche l’ad di Eni, che è prima nell'indice dei diritti umani del Corporate Human Rights Benchmark ed è entrata nell’eolico offshore in UK, ha commentato l’intesta strategica con Enel e quella con Saipem e CDP per la decarbonizzazione in Italia. Quinto posto per Urbano Cairo (64,93) che saluta l’arrivo di Roberto Saviano al Corriere. Sale di uno ed è quinto Giorgio Armani (64,92), seguito da Fabrizio Palermo (63,11) e da Marco Alverà (62,99) che guadagna tre posizioni per la presentazione  del piano 2020-2024 e gli accordi con Linde, Tenaris e Edison sull’idrogeno verde.

Dal nono a seguire: Matteo Del Fante (62,28), Remo Ruffini (60,95), Brunello Cucinelli (60,02). Sale di quattro ed è dodicesimo Andrea Agnelli (59,79) che vince il Golden Foot Prestige come miglior presidente e entra nel Cda Stellantis, seguito da Renzo Rosso (58,12) che ne guadagna cinque grazie all’investimento in Cortilia. Al quattordicesimo in crescita Leonardo Del Vecchio (56,50), riconosciuto dai commentatori come “campione della finanza italiana” per le sue abili operazioni, e al quindicesimo Gianfranco Battisti (56,34) che in FS sta puntando su internazionalizzazione e politiche di diversity & inclusion.

In Top 100 (www.topmanagers.it) crescite rilevanti di: Giovanni Ferrero (22°,+7), primo nella classifica dei più ricchi d’Italia, ha acquisito Eat Natural; Stefano Antonio Donnarumma (42°,+11) che ha presentato il piano di Terna da 9 miliardi, ha investito nella rete elettrica del Veneto e gestito il collegamento elettrico Italia-Austria; Renato Ravanelli (55°;+12) che ha raggiunto l’accordo con Edison sulla cessione di E2i Energie Speciali; l’AD di Anas Massimo Simonini (72°, +9), che ha commentato la grande riorganizzazione aziendale iniziata nel 2019 con 2.400 nuove assunzioni e investimenti sulle infrastrutture per 30 miliardi.