Top Managers - Stefano Rebattoni

Stefano Rebattoni
79°
Ultima Posizione

Stefano Rebattoni

Amministratore Delegato di IBM Italia

Nome e Ruolo
Posizione
Nome e Ruolo
42,81
Tech
Punteggio
esgUltimaPosizione
-0,1%

/

Var. 3 Mesi
Var. 1 Anno
43,01
gennaio 2022
66°
maggio 2022
Punteggio massimo ottenuto
Posizione migliore raggiunta
Analisi aggiornata al 09/2022

Biografia Stefano Rebattoni

Stefano Rebattoni è Amministratore Delegato di IBM Italia, posizione assunta dal gennaio 2021. In precedenza, Rebattoni è stato responsabile delle attività commerciali per tutte le industrie del mercato italiano e per i clienti Enterprise. È stato anche Direttore Generale della divisione Global Technology Services (GTS) di IBM Italia dal gennaio 2016. Nel 2015 è stato nominato nel ruolo di Client Unit Director di GTS, con responsabilità per i clienti italiani appartenenti al segmento Enterprise. Nel corso della sua carriera in GTS, ha ricoperto il ruolo di ITS Sales Director. Nel 2010, dopo aver lavorato come Executive Assistant del Country General Manager di IBM Italia, ha ricoperto la crescente responsabilità all'interno dell'Organizzazione del Settore Pubblico di IBM Italia). Dopo la laurea in Ingegneria gestionale presso il Politecnico di Milano, ha poi completato il Master in Business Administration (MBA) presso la Warwick Business School. È stato membro del Consiglio di Amministrazione di VT-S, joint venture tra Unicredit e IBM per la fornitura di servizi informatici, membro del consiglio di amministrazione di IN.TE.SA, società del gruppo IBM che offre soluzioni per la trasformazione digitale, e anche CEO del Client Innovation Center di IBM Italia (Service Delivery Company di proprietà di IBM). Siede nel Consiglio Generale e nel Gruppo Meccatronica di Assolombarda, nel board dell'American Chamber of  Commerce in Italy ed è membro del Consiglio direttivo della Fondazione IBM Italia. Inoltre, è membro del Consiglio di Presidenza di Confindustria Digitale e Presidente del 30% Club, l'iniziativa no profit che mira a raggiungere almeno il 30% di partecipazione femminile nella leadership.